Fabian Schär – il nostro ambasciatore Raiffeisen per il calcio

La carriera calcistica di Fabian Schär è davvero notevole: dall'FC Wil all'FC Basel, quindi al Hoffenheim, nella Bundesliga tedesca, poi in Spagna al Deportivo La Coruña e nel 2018 il passaggio al Newcastle, nella Premier League inglese. E anche con la nazionale svizzera viaggia per il mondo. Chiunque sia l'avversario di turno, Fabian Schär dà sempre il massimo e svolge il suo compito con impressionante «coolness».

Raiffeisen è lieta di avere al suo fianco Fabian Schär, ex apprendista e collaboratore della Banca Raiffeisen Wil und Umgebung, ottimo atleta ed eccellente ambasciatore. Il suo ruolo per Raiffeisen gli calza a pennello non solo per il suo passato lavorativo, ma anche per la sua personalità.

Le difficoltà avute dal 27enne nella parte iniziale della sua carriera le considera oggi un vantaggio: «So che quello che ho non è scontato. E ho un'idea di cosa significhi lavorare normalmente». Nei suoi primi anni da professionista, infatti, parallelamente alla sua carriera calcistica Fabian Schär ha conseguito il diploma di maturità professionale e in una prima fase non ha abbandonato la professione appresa. In seguito, la sua carriera ha spiccato il volo. Con un successo così fulmineo c'è il rischio che un giovane calciatore perda un po' il contatto con la realtà: ma non è stato questo il caso di Fabian Schär.

Ritiene infatti che la sua carriera fuori dal comune gli abbia anche insegnato la modestia. «È rimasto completamente lo stesso», afferma anche il suo ex maestro di tirocinio Philipp Kammermann. Ancora oggi, quando ne ha tempo Fabian fa periodicamente visita al suo vecchio posto di lavoro. E per lui è cosa scontata portare in queste occasioni sempre la colazione per tutti.

È sempre ben informato sul mondo della finanza e gestisce personalmente il proprio patrimonio: cosa che certamente non ogni calciatore professionista può dire di se stesso.

Quale ambasciatore per il mondo del calcio, possiamo avvalerci in molti modi della collaborazione di Fabian Schär. Ad esempio nella campagna promozionale di V-Pay nell'immagine a destra.

Fabian Schär Botschafter Raiffeisen
asd

Intervista a Fabian Schär sul tema della previdenza

1. Quanta lungimiranza è necessaria nella pianificazione della carriera di un calciatore professionista?

In una carriera calcistica è chiaro che verrà un momento in cui si dovrà pensare al dopo. Ma non è possibile sapere cosa succederà esattamente: le variabili in gioco sono molte ed è difficile tenerle sotto controllo. Di conseguenza è importante restare sempre flessibili e pronti ai cambiamenti.

2. Quando inizia per lei una buona pianificazione della previdenza?

Per me è già iniziata: poco dopo la conclusione del mio tirocinio bancario ho aperto tra le altre cose un conto previdenza 3a nel quale effettuo periodici versamenti. Piano piano sta inoltre arrivando il momento in cui devo anche pensare a cosa fare dopo la carriera di professionista. In questo campo, ognuno deve assumersi le proprie responsabilità nei confronti di se stesso. 

3. Quali sono i suoi sogni e i suoi obiettivi per il futuro?

Innanzitutto desidero godermi la mia carriera calcistica e avere il maggior successo possibile. Ciò che ne sarà di me in futuro, da un punto di vista professionale, lo vedremo. Vi sono diverse opzioni e nei prossimi anni penserò certamente a cosa potrebbe fare al caso mio.

4. Cosa ha già fatto per raggiungere questi obiettivi?

Da una parte sono ancora nel bel mezzo della mia carriera e lavoro duro ogni giorno per raggiungere i miei obiettivi. Dall'altra, sto già pensando a come fare per garantirmi una base solida per il futuro, ad esempio con uno studio a distanza.

5. Nella sua pianificazione per il futuro, che tipo di sfide rappresentano i trasferimenti all'estero?

Nel calcio bisogna essere sempre aperti ai cambiamenti: è un business in continuo movimento e non si può mai dire con esattezza dove si sarà tra un anno. La pianificazione del futuro, quindi, è tutt'altro che semplice. Ma resto sereno: quando si ha iniziato tempestivamente a porre una base sicura, si può anche attendere un po' e stare a vedere quel che succede

gsfd